SICILIA ON THE ROAD – TOUR DELLA SICILIA ORIENTALE

E’ iniziata l’estate e per me, estate, significa Sicilia! Migliaia di anni di storia ed un mare eccezionale rendono questa regione davvero unica. Per visitarla tutta non basterebbe un mese. In questo articolo vi presento il tour della Sicilia orientale.

MODICA

Sveglia a Modica. Siamo in Sicilia ma per ora vediamo solo montagne. Ebbene si, Modica è incastonata tra montagne e canyon e meraviglia ancora di più proprio per questo. La città non è famosa solo per la sua cioccolata (che è fantastica e poi vi spiego perché) ma anche per la sua strana storia. Modica sorge infatti sulla confluenza di due fiumi che dividono l’altopiano in quattro colline: Pizzo a nord, Idria ad ovest, Giganta ad est e Monserrato a sud. Durante i primi del ‘900 il letto di questi due fiumi fu coperto e diventò l’asse principale della città: Corso Umberto I. La cosa veramente strana è che questi due fiumi, soprattutto il Modicano che era perenne, non si erano mai prosciugati, anzi! Pensate che per attraversarli, tra il Settecento e l’Ottocento, furono costruiti ben 17 ponti, e la stessa Enciclopedia Treccani, nell’edizione del 1934, definì Modica come una delle città più singolari d’Italia dopo Venezia. Un’altra cosa eccezionale di questa città è la straordinaria struttura delle abitazioni, molte delle quali ricavate nella roccia. Modica è un susseguirsi di scalinate, vicoli e viuzze che all’improvviso sbucano in piazzette dominate da maestose cattedrali barocche. Da rimanere senza fiato!

Come?! Sto dimenticando qualcosa? E’ vero! Il cioccolato!

La ricetta del cioccolato modicano deriva direttamente da quella atzeca, grazie al dominio degli spagnoli. La lavorazione, rigorosamente artigianale, avviene a bassa temperatura, cosa che impedisce alla pasta di cacao di fondersi con lo zucchero, creando una cioccolata fondente, leggermente granulosa, non soggetta a liquefarsi fra le mani con il caldo e dal gusto assolutamente strepitoso! Non vi ho convinto? Provate per credere!

PORTOPALO DI CAPOPASSERO

Va bene la montagna, vanno bene i canyon ma vi starete chiedendo….il mare?! Eccovi accontentati!

La seconda tappa è a Portopalo di Capo Passero, il borgo marinaro più a sud di tutta la Sicilia. Tutte le sue spiagge sono favolose, ma ce n’è una che ho da sempre nel cuore. Volete sapere quale? L’Isola delle Correnti ovviamente.  

Qui il mar Ionio ed il mar Mediterraneo si incontrano e si scontrano, creando appunto delle correnti. Lo spettacolo è visibile anche ad occhio nudo e si può riconoscere il punto esatto dell’incontro grazie al colore dei due mari.

MARZAMEMI

Foto di Peter H da Pixabay 

Da qualche anno è stato preso d’assalto dai turisti ma il borgo marinaro più famoso di Sicilia è, e rimane sempre, un gioiello della storia dell’isola. Il borgo è prosperato infatti grazie al piccolo porticciolo e all’importante tonnara che vi sorge vicino. La pesca è stata abbondante fino al dopoguerra; la tonnara è stata chiusa definitivamente solo nel 1969. Oggi l’intera cittadina appare come il set di un film, perfetta nelle sue basse casine colorate e piena di localini dove assaggiare le prelibatezza del posto. Ad agosto può diventare un’impresa trovare parcheggio, ma vale la pena assaggiare il tonno rosso con i pomodorini pachino accompagnato da un bel bicchiere di Nero D’Avola!

SIRACUSA

Proseguiamo il nostro tour della Sicilia orientale con sua maestà Siracusa, una città dalla storia millenaria, capitale della Magna Grecia e una delle mie città preferite in assoluto (anni di indottrinamento da parte del mio liceo classico sono serviti a qualcosa).

Annoverata tra le più vaste metropoli dell’età classica, Siracusa primeggiò per potenza e ricchezza con Atene, la quale tentò invano di assoggettarla. Passeggiare tra le sue vie dà i brividi, tutto è così bianco e perfetto da sembrare un sogno. Non è difficile immaginare come dovesse sentirsi fiero Archimede, che qui è nato e vissuto fino alla sua morte. La città si sviluppa in parte sulla terraferma ed in parte sull’isola di Ortigia, centro storico cittadino tanto amato dal tiranno Dioniso. A Siracusa tutti possiamo percepire il valore storico, artistico culturale del nostro bel Paese anche senza essere laureati in Storia e Critica d’Arte.

Una menzione speciale merita il Teatro Greco di Siracusa. Qui Eschilo rappresentò nel 470 a.C. la sue tragedia “Le Etnee“. Vale la pena fare un salto nei pressi del colle Temenite per visitarlo.

BRUCOLI

Se volete stare alla larga dal caos e vedere lo stesso un piccolo villaggio di Pescatori , vi consiglio Brucoli, nel comune di Augusta. Secondo quanto racconta Tucidide nella sua “Guerra del Peloponneso” (VI,4), qui giunsero i primi greci da Megara, che sulla sponda del fiume Pantakyas fondò un borgo, a cui diede il nome di Tròtylon. La storia greca qui si fonde con quella della dominazione spagnola, che ha lasciato un segno importante tramite il Castello Aragonese. Proprio di fronte a quest’ultimo potete trovare uno dei locali più carini del paese: il Sud Cafè. Consigliatissimo.

CATANIA

Risaliamo la costa orientale per approdare a Catania, penultima tappa del nostro tour. La città sorge ai piedi dell’Etna (per chi non lo sapesse, è il vulcano attivo più alto d’Europa) ed è attraversata da un fiume sotterraneo che si chiama “Amenano”. Anche se può sembrare strano, l’odore che pervade le vie di questa città non è quello del pesce, ma semmai quello della carne alla brace. Questo perché Catania è la patria della carne di cavallo e sui marciapiedi della città non è difficile incontrare sedie e tavolini di ristoranti che la stanno cucinando, soprattutto se passate in Via del Plebiscito. Seconda città della Sicilia per popolazione, Catania non è seconda a nessuno per quantità di monumenti e storia. Ecco qua un piccolo elenco di cose che è possibile vedere:

  • Piazza Duomo
  • Fontana dell’Elefante
  • Cattedrale di Sant’Agata
  • Via Etnea       
  • Teatro Massimo Vincenzo Bellini
  • Monastero dei Benedettini
  • Castello Ursino

TAORMINA

Chiudiamo il nostro viaggio con la splendida Taormina. La città è situata su una collina a 206 m di altezza sul livello del mare, sospesa tra rocce e mare, su un terrazzo del monte Tauro. Taormina è stata per tutto il XX secolo una città turistica prettamente invernale per un turismo ricco ed individuale, frequentata da scrittori di fama internazionale, nobili, reali ed attori. Oggi ha riscoperto anche un turismo estivo, più popolare, che sta portando alla ribalta anche i borghi che si trovano ai suoi piedi, come Giardini Naxos e Letojanni. Qui potrete trovare B&B dove alloggiare a costi più moderati ed ottimi ristoranti di pesce. Ai piedi di Taormina si trova anche Isola Bella, la perla del Mediterraneo. A lungo l’isola (che con la bassa marea diventa penisola) è stata proprietà privata di vari imprenditori. Oggi è passata alla Regione Sicilia, che l’ha classificata “Monumento naturale”. Il mio consiglio è quello di scendere a visitarla la mattina presto per evitare di non trovare posto in spiaggia.

Ed ecco la cartina del Tour, 251 km di amore puro. Chiunque voglia raccontarmi il suo viaggio in Sicilia può farlo, scrivendo a ZeroFiltri2020@gmail.com oppure utilizzando l’apposita form del sito nella sezione “Scrivimi”.

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